



L’esposizione di opere artistiche di Interazioni 2006 ha assunto un carattere dinamico, anche nell’allestimento dello spazio. Solo in questi giorni ha assunto infatti un assetto definitivo, a causa di problemi con l’arrivo di alcune tele dall’estero.
Vari stili si intersecano come vuole la tradizione della manifestazione, nell’intento di rappresentare il lavoro di artisti stranieri presenti nel nostro territorio e anche nel resto d’Italia. Quest’anno Interazioni porta come sottotitolo "Intrecci di identità", sostituendo il sottotitolo delle edizioni passate "Conoscersi nelle diversità": infatti vogliamo andare oltre ad una semplice rappresentazione dell’altro, che a volte si traduce solo nella
spettacolarizzazione della diversità, prendendo coscienza che "l’altro" (ogni "altro" non solo lo straniero) è rappresentato da un’identità in movimento, fluida, prodotto di incroci culturali e sociali.
Anche per questo motivo all’interno dell’esposizione trovano spazio artisti italiani che lavorano con linguaggi diversi, come ad esempio la pittrice e scultrice riminese Monica Sacchetti (già ospite di Interazioni 2003), i cui lavori sono ispirati dalla terra e dai colori africani. Le sue opere, decisamente materiche, riuniscono frammenti di terra, ferro, legno, ceramica, colti dal loro contesto originario e riutilizzati per assumere nuove forme e nuovi significati, che danno vita ad opere ispirate a tradizioni lontane. Sempre restando in Africa, Interazioni ospita il pittore ed architetto Gozè Bidiè (residente in Veneto), proveniente dalla Costa d’Avorio. Bidiè riconosce nella sua pittura colori ricorrenti come il rosa del cielo, il sole rosso ed ogni persona che appare nei suoi dipinti "indossa la maschera africana d’ebano nero: occhi a forma di chicchi di caffè, bocca rotonda, per non rompere con il cordone ombelicale della mia cultura e delle mie origini". Per questa mostra propone una serie dipinta su faesite che rappresenta la vita della donna africana.
Colori ricorrenti si possono notare anche nella pittura della brasiliana Dialeda Terranova: giallo, verde, azzurro e il marrone della pelle delle figure femminili rappresentate, senza volto, ma che proprio per questo assumono un carattere di universalità.
Dalla Repubblica Dominicana arrivano invece le tele di Adriano Reyes. La pittura astratta che rappresenta stati interiori, con accenni tecnologici (i dipinti ricordano uno stile cyber), allontanano l’artista dall’immagine stereotipata dei luoghi caraibici. Reyes stesso ci ricorda attraverso le parole dell’artista Ezequiel Taveras: "non credo che vivere nei Caraibi condizioni l’artista a creare un’opera ‘caribeña’, credo che ognuno di noi assimili ciò che gli sta intorno per ricreare il proprio mondo".
Da uno stile moderno si passa a tecniche classiche dai soggetti moderni di Agim Sulaj, che rappresenta i paesaggi naturali della sua terra di origine, l’Albania. Sulaj propone anche quattro opere dal carattere satirico, che gli sono valsi vari premi e riconoscimenti.
Interazioni ospita anche i dipinti di Malla Chirin, artista siriana residente in Toscana, che propone una serie dedicata ai dervishi rotanti. Chirin ha proposto anche alcuni smalti su rame e tele ad olio, che includono sempre un riferimento alla cultura e alla storia musulmana e alla rappresentazione della femminilità.
Chiude la mostra la fotografa Ann Van Rossem, di origine belga, ma da tempo residente a Rimini, con fotografie documentaristiche che aprono una finestra su vari popoli del mondo. Ann è una fotografa dilettante e il lavoro qui presentato è il frutto dei suoi viaggi e della sua curiosità, e della voglia "di dividere le mie sensazioni fotografate e far conoscere, amare e rispettare tutte le forme di vita, la natura, gli animali , i popoli, la diversità e le culture ".
Per il prossimo anno, la divisione artistica del progetto "Interazioni" si pone come obiettivo quello di intrecciare fisicamente e materialmente le identità e i talenti di diversi artisti, nella creazione di un’opera collettiva, trasformando così lo spazio espositivo in un laboratorio dinamico.
(foto: particolari delle opere di Dialeda Terranova, Monica Sacchetti, Malla Chirin, Bidiè, per gli altri artisti vedi link a fianco)